Ferrari mon amour

Ciao!

Se vi dicessi Ferrari, a cosa pensereste?

Io penso solo ad una persona, Alberto, mio carissimo amico, che si è sposato a settembre. Ora, è plausibile chiedersi cosa centri il mio amico Alberto con la Ferrari.

Iniziamo da principio: compagnia di amici, Alberto che si sposa in autunno, “Raga, dove gli facciamo l’addio al celibato?” “A Riccione, ovvio!” “Dobbiamo vestirlo! Ma da cosa?” “LO SO! Lo vestiamo da pilota Ferrari con la muta anni 70!!!” “Morirà di caldo… È PERFETTO, GRANDE LOLLO!!!!” Questo in sintesi il discorso avvenuto fra gli amici di Alberto, tra cui il mio moroso, Lollo,  e quindi niente, mi son messa al lavoro!

Partiamo dal presupposto che Alberto non ha saputo niente fino a luglio e che quindi prove assolutamente no.

La cosa più sensata da fare è stata partire da un modello più grande, molto più grande di tuta, cucire l’imbottitura insieme e vedere il risultato (fare un modello su misura con le tempistiche risicchete con cui mi hanno informato dell’addio al celibato, neanche a parlarne).

Come c’era da aspettarsi, era enorme, quindi un taglio e un altro là et voilà! L’imbottitura è pronta.

Il secondo passo è stato cucire l’esterno e creare le impunture.

Poi vuoi non mettere i loghi modificati che di solito hanno i piloti sue tute?! Fatto anche quello!

Poi, ultimi passaggi, insaccamento tuta interna nella tuta esterna, aggiunta polsini e cerniera!

Alberto un filo mi ha odiato per tutto il caldo che ha patito quel giorno di luglio, ma la gioia di avere una tuta Ferrari fatta su misura per te, non ha prezzo e l’ha indossata per tutta giornata, fra caldo, cena, discoteca sino al momento di andare a dormire!

Cosa ne dite, secondo voi gli è piaciuta la sua tuta?

Ciao, alla prossima Nuovo cartamodello DNDC: Atena, la blusa raglan!

Se ti va di seguirmi su Instagram o Facebook, mi trovi con il nome DiNuvoleDiCuori! Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *