Uno spettacolo da non perdere!

Vi porto a teatro oggi e vi presento un bellissimo spettacolo!

cucito, sewing

 

Cominciamo da principio: la mia amica Maria Silvia che avete già conosciuto qui mi chiese oramai l’anno scorso se potevo fare per lei e la sua amica Teresa una gonna e un grembiule per uno spettacolo che stavano progettando! Accolsi la notizia con gioia, sapendo quanto lavoro c’è dietro ad un progetto così ambizioso!

Maria Silvia, scrittrice da sempre interessata a personaggi particolari e non conosciuti al grande pubblico, trovò questi libri che parlavano di questa signora e si innamorò del personaggio, che decise di trasformare in una mini piece teatrale.
Le chiesi su cosa verteva lo spettacolo e mi disse che il personaggio principale sarebbe stato Mary Mallon.

Ve la faccio breve: Mary Mallon, conosciuta come Typhoid Mary, cuoca irlandese naturalizzata statunitense all’inizio del ‘900 fu identificata come portatrice sana di febbre tifoidea e, attraverso il suo lavoro di cuoca in case private e strutture pubbliche, contagiò oltre 50 persone.

Dato che stiamo parlando di un personaggio del popolo di inizio ‘900, circa 1910 quindi in periodo eduardiano, occorrevano gonna e grembiule che ricalcassero lo stile dell’epoca!
Dopo diverse ricerche sono giunta ad una conclusione: ad inizio Novecento c’erano gonne a 8/10 teli e per il grembiule bisognava trovare un modello che non avesse fronzoli e si adattasse all’ambientazione delle cucine.

cucito, sewing

Per la gonna ho confezionato due gonne a 8 teli di cotone blu lunghe fino ai piedi (ad inizio ‘900 non esistevano le gonne corte, sai che scandalo!) con cerniera a vista sul fianco e bottone di chiusura per la cintura.

cucito, sewing

Per quanto riguarda i grembiuli invece, ho seguito un tutorial trovato grazie a Pinterest del quale però non funzionano più i link e sembra che il sito sia fuori uso, e l’ho adattato alle misure delle ragazze.
Ora, come si può notare dalla foto sopra i due corpetti dei grembiuli non mi sono venuti uguali e sinceramente non so spiegarmi perchè! Secondo me ho sbagliato alcune proporzioni, sicuro!
Ho aggiunto una tasca sul fianco sinistro su ogni grembiule che le ragazze hanno utilizzato per inserirci gli oggetti di scena mentre recitavano.
Come tessuto ho utilizzato un vecchio lino proveniente dai tessuti della nonna che penso fosse in passato una coperta per un letto singolo.

cucito, sewing

Come si può ben vedere dalla foto, i grembiuli abbracciano i fianchi per essere il più vicino possibile come struttura a quelli del periodo e comunque a quelli con cui è stata rappresentata Mary Mellon nelle foto che Maria Silvia mi ha inviato ad inizio della creazione dei capi.

Lo spettacolo è stato recitato in diverse sedi e l’ultima è stata quella organizzata dall’associazione diciottoetrenta a Bologna! Se volete saperne di più su questa piccola associazione, li trovate anche su Facebook cliccando qui.
Le foto sono state scattate dai fotografi Andrea Roversi e Stefano Mainardi che ringrazio per la disponibilità a poterle pubblicare qui sul mio blog e a cui faccio i miei complimenti per l’ottimo lavoro!

Ciao, alla prossima!

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