Abito 112 – di Burda Italia, Maggio 2014

Ognuna di noi, quando cuce, ha una precisa idea in testa di cosa vuole ottenere e di come sarà il risultato finale su se stessa.
E cosa succede quando fai un vestito e ti rendi conto di esserti innamorata di lui???

Lo porteresti ogni secondo, ogni minuto, di tutti i giorni!

E’ con il mio più grande onore che vi presento quest’abito, il numero 112, trovato sul numero di maggio 2014 di Burda Italia.
(Il mio rapporto di amore odio con Burda continua ma in maniera molto ridotta.)
Abito a bustino senza spalline, ho scelto di cucirlo per cercare di sperimentare qualcosa di nuovo, che uscisse un pò dagli schemi di tutti gli abito cuciti in precedenza!

Questo abito è più particolare degli altri che ho fatto: non ha riprese ne sul seno ne sulla schiena per modellarlo. E perchè non ha bisogno delle riprese, chiederete voi?

Perchè è stato disegnato a pannelli … mi spiego meglio: il modello è stato scomposto in tanti pezzi che permettono, grazie alle cuciture, il perfetto modellamento sul corpo, evitando così il dover inserire le riprese!

Un altro dettaglio interessante di questo abito è la cerniera a doppio cursore, inserita lungo tutta la schiena!
Più lo cucivo insieme più capivo che volevo che questa meraviglia fosse bella anche dentro e ho provveduto, purtroppo quasi a creazione terminata, a rifinirlo con lo sbieco anziché con la taglia cuci.
Lo sbieco è uno dei metodi per avere una rifinitura interna pulita e di classe e lo sbieco in lino che gli ho inserito gli ha dato più struttura, come se fosse un corpetto e lo ha “fortificato”.
Da non dimenticare che l’inserimento dello sbieco è un lavoro lungo e diciamo un pochino “monotono” da eseguire, ma a me non è pesato affatto, anzi: trovo che avere un vestito bello sia fuori che dentro, sia una meravigliosa potenzialità del cucito!

Questo abito è veloce da cucire e pratico da far combaciare i pezzi insieme, insomma, è vero amore!

Il tessuto che ho utilizzato per crearlo è un simil jeans fucsia a fiorellini blu con un pò di struttura, proveniente da uno scampolo che avevo nel mio armadio dei tessuti e ne è bastato 1,40 cm se non ricordo male!
Le modifiche che ho apportato al cartamodello sono state la riduzione nella parte alta del vestito, sul seno, almeno 1,5 cm per cucitura, una modellatura dei fianchi, anche lì togliendo, nei punti più profondi, almeno 2 cm e sulla schiena, nel punto in cui si inserisce la lampo, almeno 5 cm per parte!

Avete mai fatto un abito che a prima vista doveva essere un esperimento e poi si è rivelato l’abito che stavate inseguendo da tempo?

Ciao, alla prossima!

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