Lo yoga e i suoi pantaloni

Pantaloni Burda, gennaio 2013

Sono sempre restia a consacrare il mio tempo alla creazione di pantaloni, dato che li indosso poco, ma eccoci qua a sfatare questo tabù: presentiamo con gioia questi pantaloni rilassati e comodi creati a partire da un modello di Burda del gennaio 2013.

Fratelli di edizione della gonna che trovate qui LINK, il principio che li accomuna è lo stesso: tessuto di maglina jersey, fascione alto che fa la veci della cintura e… TASCHEEEE (no, nella gonna non c’erano!)!

Partiamo subito con dire che i pantaloni sono uno step avanti rispetto ai vestiti: più cuciture – esterno gamba, interno gamba, cintura -, più punti critici – far sì che le dimensioni del modello aderiscano bene nella zona del sedere piuttosto che non siano fascianti sulle cosce; insomma per me più problematici! La scelta del tessuto, inoltre, determina il risultato: se si sceglie un tessuto statico  il risultato, nei termini del possibile, deve essere preciso e lo sbaglio è ammesso in maniera minima, se non impercettibile; altro discorso per il jersey, come in questo caso, gli sbagli minimi, sono camuffati dall’elasticità del tessuto.

Ho idea ad ogni modo che mi dedicherò ai pantaloni con parsimonia e tornerò a breve ai vestiti, ma per il momento, spinta però dall’indizione di questo concorso da parte di Karen, una signora inglese molto brava e molto carina, e del suo blog www.didyoumakethat.com, mi sono buttata ed ecco il risultato: un paio di pantaloni molto comodi e, anche se dotati di tasche, portabili anche durante una lezione di yoga.

Perché portabili anche durante una lezione di yoga? Perché non scivolano, cosa MOLTO importante quando si eseguono le molte posizioni possibili dello yoga, perché sono morbidi e non impediscono i movimenti delle gambe, perché le lentezze si distribuiscono in maniera agevole e perché sono comodissimi anche da non fare yoga !

Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare la mia insegnante Claudia che mi ha rimesso sulla retta via dopo qualche tempo che per motivi personali avevo lasciato la pratica: mi ha riaccolto a braccia aperte e la ringrazio infinitamente!
La sua scuola, la Yoga Studio Emme, è nata da poco ma ho visto che le sta dando un sacco di soddisfazioni, fate un giro sul suo sito se vi interessa l’argomento!

Ciao, alla prossima !!

L’ho fatta io? Quasi!

Maglia creata dalla nonna e finita da me

Quello che apprezzo di più del mondo del cucito è che non c’è limite alle possibilità e alle variazioni che puoi apportare ad un capo che ti piace: prendiamo ad esempio questa maglietta .

Questa maglietta è stata creata dalla mia nonna materna e caduta purtroppo nel dimenticatoio a causa della vecchiaia.
La maglietta, nonna l’aveva lasciata imbastita: le modifiche e le cuciture per poterla indossare erano poche e fattibili in un pomeriggio.

Quali sono le migliorie che gli ho apportato? Ho prima di tutto cucito tutte le cuciture ancora imbastite, tolto tutti i fili che non servivano, accorciato l’orlo in fondo e, cosa più importante, sagomato i fianchi per renderla un po’ fasciante, ma non troppo!

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Spiaggia per due

Gonna Burda, gennaio 2013 e magliettina Oversize Tee – di Coupe Couzu, Francia

 

Sempre con l’idea in testa della comodità e della velocità, ho cucito questi due capi, che oggi vi presento: la gonna presente sul numero di Burda di gennaio 2013 e la magliettina Oversize Tee di Coupé Couzu.

La gonna di Gennaio 2013 di Burda è stata cominciata e finita per colmare un vuoto dentro all’armadio e questa è già la seconda fatta! Creata con un jersey grigino, è lunga fino ai piedi, presenta un fascione in vita che fa le veci della cintura ed è di una comodità unica. La costruzione è segnalata come essere facile, con un pallino di difficoltà che, per gli standard di Burda, se siete pratiche, vuol dire “stai serena che riesci a finirla anche se non sei pratica, fidati!”. Effettivamente il risultato è stato quello!

Per mia esperienza personale, Burda propone anche dei cartamodelli che mi piacciono, ma a volte le istruzioni sono un po’ machiavelliche e, per progetti molto complessi, tendo a non utilizzarlo, ma non escludo di proiettarmi su altri loro progetti in futuro.

 

 

 

 

 

 

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Magliettina Polly o un grazioso picnic!

Magliettina Polly – di By Hand London, Regno Unito

Le ragazze americane, inglesi e di altri paesi stranieri hanno creato una grandissima famiglia/comunità del cucito in internet e dal 1 maggio al 4 giugno è stato indetto un concorso online che riguarda molti creatori di cartamodelli cosiddetti “indipendenti”, che non fanno parte cioè delle grandi case produttrici come Vogue Pattern, piuttosto che McCalls, Simplicity oppure Burda, per citarne alcuni.
Questi “creatori” cercano di creare modelli con forme particolari, adattare i propri cartamodelli ad una donna “normale”, aiutare i propri clienti nella creazione degli indumenti proposti con dei “corsi di cucito” o “sewalongs” ad hoc: cercano quindi di offrire un servizio che le grandi compagnie di cartamodelli non offrono.

Ho scoperto questo concorso grazie a seamsterpatterns.com e alla sua creatrice, la gentilissima Mari Miller e ho pensato: dai, è arrivato il momento di partecipare!

Il concorso è aperto a chiunque, da tutto il mondo e i modelli fra i quali poter scegliere sono molteplici e concorrono per poter vincere anche quelli che le case produttrici hanno reso disponibili attraverso il loro sito in maniera gratuita!
Cogliendo la palla al balzo, vi presento il top Polly, di By Hand London.

Le menti dietro a By Hand London sono tre ragazze che vivono a Londra, Charlotte, Elisalex e Victoria e la loro linea di cartamodelli è molto fresca e giovanile, con forme e strutture non convenzionali, adatti ad un pubblico giovane e frizzante! Qualche tempo fa hanno reso disponibile questa magliettina gratuitamente sul loro sito e, attratta dalla forma insolita della maglietta, ho deciso di cimentarmi con la sua costruzione!

 

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Vestito Wear Everywear

Wear Everywhere Dress – di So Sew Easy, Regno Unito

La mia passione per gli abiti e il poco tempo a mia disposizione per cucire, mi portano a girovagare su Internet per cercare un buon compromesso fra le due variabili e un giorno mi sono imbattuta in questo modello di vestito gratis Wear Everywhere Dress, di Deby, di So Sew Easy.
Mi è piaciuto subito e mi son detta: ok cominciamo!

Da tempo fan del sito So Sew Easy anche grazie a questo modello di vestito gratis e se avete letto il mio articolo sulla Make it Yourself Clutch Pochette, sapete che mi piacciono un sacco di cose questi cartamodelli: istruzioni chiare e corredate di foto, che permettono la creazione dell’abito senza intoppi e in maniera precisa.

Questo modello di vestito gratis è stato pensato per essere creato su tessuti elastici, come magline e jersey e, sebbene possa sembrare difficile questo tipo di lavorazione, è tutt’altro!

Qui potete vedere il mio abitino: la stoffa è una maglina invernale e ho provveduto ad accorciarlo di circa 13 cm rispetto alla versione di partenza (vedi foto sotto), poiché per me era troppo lungo! Nulla vieta però di lasciarlo lungo così com’è oppure allungarlo fino a piedi!

Appena finito, mi sono innamorata di questo modello di vestito e una domanda mi è sorta spontanea: quanti modelli di abiti corredati di istruzioni ci sono a disposizione del pubblico italiano in ITALIANO, oltre a qualche cartamodello Burda nascosto nella rete, GRATIS SU INTERNET?
Dopo qualche ricerca, mi è sembrato che la risposta fosse semplice: estremamente pochi.

 

 

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